| DESCRIZIONE DEL PROBLEMA |
I fattori che causano situazioni da sovraffollamento nella città sono l'abbondanza di siti di nidificazione protetti ed irraggiungibili e di cibo (disponibile in tutti i periodi dell'anno e anche distribuito dai cittadini); temperature più elevate che nelle zone rurali; la mancanza di predatori di uova o piccoli (taccole, cornacchie nere etc.) e di adulti (falco pellegrino, sparviero, allocco e barbagianni).
Tale sovrappopolazione genera problemi in termini di igiene urbana e salute pubblica, di rischio sanitario per gli uccelli domestici e selvatici, di danni irreversibili a monumenti e fabbricati storici. Da una recente ricerca condotta dall'Università di Pisa è emerso che un'alta densità di popolazione e l'elevato potere riproduttivo creano problemi sia di ordine sanitario che di degrado urbano. Infatti una elevata concentrazione di abitanti e di colombi facilita la diffusione delle patologie veicolate da questi animali, mentre stabili, viali, monumenti e opere pubbliche o private, davanzali, marciapiedi vengono imbrattati di escrementi. L'ambiente urbano può sopportare ed eliminare solo una piccola parte di questi: il resto corrode (causa l'elevata acidità degli escrementi) maleodora e rappresenta uno spiacevole spettacolo. Inoltre il fatto che il numero dei colombi tende sempre ad aumentare, crea uno squilibrio da sovrappopolamento che induce disagi e deprime lo stato di salute di questi animali aggravando i problemi legati sia al rischio sanitario che al degrado urbano.
Il censimento della popolazione dei colombi nella nostra città, ha stimato una presenza tra i 2000 e i 3000 individui con una popolazione stabile intorno ai 1500, concentrata nel: Centro Storico- Villa Comunale - Piazza d'Ovidio - S. Leonardo - Via Ziccardi - Vico Carnaio - Via Cavour (stazione ferroviaria) - Villa Maria - Via XXIV Maggio - Via Roma (vecchio edificio Enel).